Oggi mi sento la persona più triste della terra. In realtà sono cosciente del fatto che esistono persone molto più tristi di me al mondo, messi peggio e con gravissimi problemi. Ma era solo un eufemismo per dire che sono veramente triste.
E come da almeno 5 mesi a questa parte non so il perché. Cioè, più che altro è un accumulo di cose:
sono cicciona (ok, lo so, sono incinta. Ma io mi vedo cicciona lo stesso) e quindi poco sexy, poco attraente e quindi poco sicura di me (che ho sempre aumentato la mia autosima nei momenti in cui mi sentivo bella e attraente);
voglio lavorare. Va bene qualsiasi lavoro che mi porti un reddito anche se misero. Cioè voglio fare qualcosa che abbia un secondo fine. Leggere, giocare ai videogames, guardare la tv, un film, passeggiare.. sono tutte cose che mi impegnano, ma che non portano a nulla (ok, portano al benessere psicofisico. Ma è colpa mia se per me benessere psicofisico combacia con una occupazione redditizia?)
Ancora 3 mesi di sopportazione e per lo meno non mi sentirò più cicciona. E qui mi scappa una risata. Scusate. Ahahahahahahahaha.
Lo sappiamo tutti che non è vero: per sentirmi nuovamente attraente e in forma ci vorranno almeno 5 mesi dopo il parto. Lunghetta, ma almeno ho uno scopo, uno stimolo: dimagrire e rimettermi come Dio comanda.
E poi c'è Samuelino il bimbo matto che sta nel pancino. Sono così diversa dalle altre future mamme che a volte mi sento un mostro insensibile. Leggiucchio i forum delle future mamme in giro e loro sono così affettuose premurose carine e simpatiche con i loro futuri bimbi che a confronto io sono una psicopatica. Questo non vuol dire che me ne frego di Samuele, ma il fatto che io non ci parlo, non lo sogno, non gli preparo il corredino e non compro niente per lui mi fa star male. Dico: a me non interessano queste cose, voglio solo che esca e basta. Poi quando sarà fuori vedremo come mi comporterò. So già a priori che sarò innamorata di lui e che gli vorrò un gran bene perché è nostro, di Fede e mio intendo. Però mi sa che finché non lo vedo, mi sarà un po' indifferente. Probabilmente sono come San Tommaso.
E pure Fede ora ci si mette. Cioè, non è colpa sua se lo lasciano a casa dal lavoro, lui si è sempre comportato (fin troppo) bene. La crisi colpisce indirettamente anche noi. Cacchio. E abbiamo un mutuo e i mobili da pagare. E Samuelino che arriva. Cacchio. A saperlo prima non compravamo casa! Porcaccia miseriaccia. Sono certa che un lavoro lo trova, ma dubito sarà redditizio come questo che sta perdendo. Col mio stipendio paghiamo mutuo e prestiti per i mobili. Poi non resta più nulla. Porca miseria porca miseria porca miseria.
Per fortuna ho Milo, il mio cagnolino mattacchione che mi fa compagnia e mi dà tanto conforto pur non facendo niente di particolare. Eccolo che torna dentro casa finalmente.
Ogni tanto ripenso a quando ero veramente felice, ossia non proprio tanto tempo fa, prima della gravidanza e prima di comprare casa. Tutto era perfetto: avevo un lavoro meraviglioso, mi sentivo bella forte potente bravissima e sicura di me. Poi sono rimasta incinta (e lo cercavamo eh!). Ho voluto il bambino solo escusivamente per amore, non perché io volessi un figlio. Ho fatto 2 conti: 32 anni è ora alrimenti la macchinetta diventa vecchia. Per amore perché Fede lo voleva e perché io volevo avere qualcosa di speciale con Fede. Ma in realtà io non sono fatta per i bambini, prefisco la carriera, preferisco lavorare lavorare e lavorare sodo per raggiungere un obiettivo, che poi supererò dandomi un altro obiettivo.
Poi abbiamo comprato casa e nemmo questo io volevo: l'ho fatto solo perché lo voleva Fede. Io avrei voluto rimanere in affitto a vita, così da avere la possibilità di spostarmi senza vincoli. E poi odio avere radici, odio la situazione marito casa bimbi.
Insomma: mi sono fregata da sola. Tutto quello che io ho sempre odiato e che ho sempre detto "non sarò mai così", lo sono diventata. Devo amare proprio tanto mio marito, vero? Ho rinunciato a tutti i miei princìpi per lui e per i suoi desideri (legittimi) e quello che ha fatto lui per me un paio di anni fa (trasferirsi da Milano a Vicenza) non sembra poi così tanto oggi come oggi. Magari a molti di voi non sembrerà speciale quello che io ho fatto per lui perché per voi sono cose normalissime (sposarsi, avere figli, comprare casa), ma per me vanno contro tutto quello che sono.
Quand'è che esce il nuovo album di Carmen? Non manca tanto dai, sono proprio curiosa di sentire che sorprese ci ha riservato la nostra bedda.
